Piazza San Pietro è una delle piazze più famose al mondo e costituisce il monumentale punto di accesso al Vaticano. Con le sue dimensioni spettacolari (320 metri di profondità per 240 metri di larghezza), è stata progettata per accogliere immense folle di pellegrini. Ogni domenica, più di 150.000 fedeli possono riunirsi qui per assistere alla messa o all'Angelus.

Da questa piazza si accede alla Basilica di San Pietro, uno dei grandi monumenti della religione cristiana. Con circa 450 statue, 500 colonne e 50 altari, è uno dei monumenti più visitati al mondo. La tomba di San Pietro, uno dei dodici apostoli di Gesù, si trova al centro dell'edificio, in asse con la piazza. Fu il primo Papa della storia del Cristianesimo. Anche molti altri Papi hanno la loro tomba nella cripta o nella navata, come Giovanni Paolo II.

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L'architettura barocca di Piazza San Pietro

Architettura Piazza San Pietro Roma

L'aspetto attuale della piazza è opera del genio barocco Gian Lorenzo Bernini (Il Bernini). Realizzata tra il 1656 e il 1667 su commissione di papa Alessandro VII, si distingue per la sua forma ellittica simbolica.

L'elemento più notevole è il quadruplo colonnato che circonda la piazza. È costituito da 284 colonne doriche e 88 pilastri in travertino. Questa struttura è stata ideata dal Bernini per rappresentare le “braccia materne della Chiesa” che si aprono per accogliere cattolici, eretici e non credenti. La sommità di questo colonnato è coronata da 140 statue di santi, alte più di 3 metri, realizzate dagli allievi del Bernini.

Al centro geometrico della piazza si erge l'Obelisco Vaticano, un monolite egizio alto 25 metri, incorniciato da due fontane monumentali firmate Carlo Maderno e Carlo Fontana. Una curiosità da non perdere: cercate sul pavimento il disco di marmo “Centro del Colonnato”. Da questo preciso punto, le quattro file di colonne si allineano perfettamente per formare un unico insieme.

L'Obelisco e le fontane al centro della piazza

Il centro geometrico di Piazza San Pietro è segnato dall'Obelisco Vaticano. Si tratta di un monolite di granito rosso alto 25 metri (oltre 40 metri con il basamento e la croce), proveniente da Eliopoli in Egitto. Portato a Roma dall'imperatore Caligola nel 37 d.C., originariamente adornava il circo di Nerone, luogo presunto del martirio di San Pietro. È unico perché non presenta alcun geroglifico. Fu spostato nella sua posizione attuale nel 1586 dall'architetto Domenico Fontana.

Per perfezionare la simmetria della piazza, due fontane monumentali incorniciano l'obelisco. La fontana di destra (a nord) fu scolpita da Carlo Maderno nel 1613, mentre quella di sinistra (a sud) fu realizzata da Carlo Fontana nel 1675 per replicare la prima. L'obelisco funge anche da gnomone per un'immensa meridiana: le ombre proiettate sul selciato della piazza segnano il mezzogiorno e i solstizi.

La Basilica di San Pietro

Uno dei grandi monumenti della religione cristiana, con circa 450 statue, 500 colonne e 50 altari, è uno dei monumenti più visitati al mondo. Ogni domenica più di 150 mila fedeli partecipano alla messa nella piazza antistante la Basilica di San Pietro. Al centro della Basilica si trova la tomba di San Pietro, uno dei dodici apostoli di Gesù, primo Papa della storia del cristianesimo, come ricorda la famosa frase "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa". Anche molti altri Papi, fra i quali Giovanni Paolo II, hanno fatto collocare le loro tombe nella cripta della Basilica o nella navata centrale. Lo stile rinascimentale della basilica è stato più volte trasformato nel tempo dai vari Papi che si sono succeduti. Nel XVII secolo il Barocco fece la sua comparsa in Italia; i colori e le decorazioni cambiarono e divennero più stravaganti. Le sue dimensioni sono le seguenti: la facciata è alta 45 metri e larga 115 metri. La cupola, che è la più alta del mondo, raggiunge i 136 metri.

La storia della Basilica più grande del mondo

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L'imperatore romano Costantino fu responsabile della conversione di Roma al cristianesimo. Per questo motivo, nel IV secolo ordinò la costruzione della prima Basilica di San Pietro. Questa basilica fu costruita sul sito della tomba di San Pietro, e la sua costruzione fu vista come un simbolo del potere dell'Impero Romano Cristiano e della fede cristiana in generale.

La prima basilica fu costruita nel tradizionale stile architettonico romano, con colonne, archi e volte. Era considerata una delle chiese più grandi e più belle dell'Impero romano. Fu consacrata nel 324 e divenne il centro della vita religiosa di Roma e dell'Impero.

Nel corso dei secoli, la prima basilica subì numerose modifiche e restauri, ma la sua importanza come centro spirituale e simbolico della cristianità rimase immutata. Fino alla fine del XVI secolo, fu considerata una delle chiese più grandi del mondo e continua ad essere un luogo di pellegrinaggio per i fedeli di tutto il mondo.

Un cambio di dimensioni

Nel XVI secolo, quando la prima basilica di San Pietro cominciò a cadere in rovina, si decise di demolirla e di costruire al suo posto una nuova basilica. Questo progetto fu intrapreso sotto il pontificato di Sisto V nel 1586.

La costruzione della nuova basilica fu affidata all'architetto Domenico Fontana, che collaborò con altri architetti e artisti di talento per progettare una basilica che riflettesse le ultime tendenze architettoniche dell'epoca. La nuova basilica fu progettata in stile rinascimentale, con elementi barocchi aggiunti in un secondo momento.

La costruzione della nuova basilica fu un progetto monumentale che durò diversi decenni e che coinvolse molti artisti, architetti e operai specializzati. La nuova basilica fu infine consacrata nel 1626 e divenne una delle chiese più grandi e più belle del mondo. Il Colosseo fu purtroppo utilizzato come miniera per i materiali di alta qualità impiegati nella costruzione della nuova basilica, il che nespiega in parte lo stato attuale.

La demolizione della prima basilica e la costruzione della nuova sono state tappe decisive nella storia della Basilica di San Pietro. Hanno creato una chiesa più grande e maestosa che ha continuato a essere un importante centro spirituale per i cattolici di tutto il mondo.

La creazione della cupola più alta del mondo

Michelangelo Buonarroti, scultore, pittore e architetto italiano famoso per le sue opere come la Cappella Sistina e la statua del David, è stato il capomastro della cupola.

Nel 1547, Papa Giulio III commissionò a Michelangelo l'aggiunta di una cupola alla Basilica di San Pietro. Michelangelo progettò questa imponente struttura con una cupola centrale e delle lanterne ai lati. La costruzione della cupola rappresentò una sfida tecnica notevole, poiché si dovette trovare un modo per sostenere una struttura così grande e pesante.

Nonostante le difficoltà, Michelangelo continuò a lavorare alla cupola fino alla sua morte, avvenuta nel 1564. Dopo la sua morte altri architetti e ingegneri continuarono a lavorare sulla cupola, rendendola una delle più grandi e imponenti del mondo. La cupola fu completata nel 1590 ed è diventata uno dei principali simboli della Basilica di San Pietro.

L'aggiunta della cupola da parte di Michelangelo migliorò notevolmente l'aspetto della basilica e le conferì una presenza ancora più maestosa nella cornice della città. La cupola di Michelangelo è considerata oggi uno dei più notevoli esempi di architettura rinascimentale in Italia, ed è ancora ammirata per la sua bellezza e ingegnosità tecnica.

Oggi è possibile osservare la cupola da vicino, servendosi dell'ascensore o percorrendo a piedi i suoi 300 gradini; la vista panoramica su Roma e sulla basilica è davvero mozzafiato e la rende una tappa consigliata per tutti i visitatori.

L'aggiunta di una nuova facciata

Nel 1607, Sisto V avviò un progetto per aggiungere una facciata alla basilica esistente al fine di renderla più accessibile e accogliente per i fedeli. Il progetto fu affidato a Carlo Maderno, che disegnò una facciata monumentale con elementi barocchi come colonne, archi, statue e fregi decorativi.

La costruzione della facciata barocca fu un progetto monumentale che durò diversi anni. La nuova facciata fu infine completata nel 1614 ed è diventata uno dei simboli più riconoscibili della Basilica di San Pietro.

L'aggiunta della facciata barocca di Carlo Maderno migliorò notevolmente l'aspetto della basilica e la rese più accogliente per i fedeli. Aggiunse inoltre un tocco di stile barocco alla basilica rinascimentale, conferendole un aspetto più armonioso e coerente. La facciata barocca di Carlo Maderno è tuttora considerata uno dei più notevoli esempi di architettura barocca in Italia.

I restauri del monumento

Nel corso del XIX secolo, quando la Basilica di San Pietro iniziò a deteriorarsi a causa dell'età dell'edificio e dell'esposizione alle intemperie, Papa Pio IX avviò un progetto di restauro della basilica.

Si è trattato di un progetto monumentale durato diversi anni che ha visto la partecipazione di numerosi artisti, architetti e operai specializzati. Il lavoro di restauro comprendeva il ripristino dei mosaici, delle pitture murali, delle sculture e di altri elementi decorativi della basilica.

Il restauro della basilica nel XIX secolo ne ha preservato l'integrità architettonica e artistica per le generazioni future e ha migliorato la qualità della vita dei fedeli, offrendo loro un ambiente più confortevole e accogliente in cui praticare il culto.

Il restauro della Basilica sotto il pontificato di Pio IX testimonia l'importanza della Basilica di San Pietro per la cristianità e il desiderio di preservarne il patrimonio per le generazioni future. Il restauro ha anche dimostrato l'impegno del Vaticano nel preservare e proteggere i siti storici e gli importanti monumenti della città di Roma.

Più recentemente, nel corso del XX secolo, anche la cupola di Michelangelo ha iniziato a mostrare segni di deterioramento. Per ovviare a questo problema, Papa Giovanni XXIII lanciò un progetto per il restauro della cupola.

Il restauro della cupola è stato un progetto monumentale durato diversi anni che ha visto la partecipazione di numerosi architetti, ingegneri e operai specializzati. I lavori di restauro hanno incluso la riparazione delle crepe, il ripristino dei mosaici e dei dipinti murali e la reinstallazione dell'illuminazione interna.

Infine, è interessante notare che diversi Papi sono sepolti nella Basilica, tra cui:

  • Benedetto XVI (1922-2022)
  • Giovanni Paolo II (1978-2005)
  • Paolo VI (1963-1978)
  • Giovanni XXIII (1958-1963)
  • Pio XI (1922-1939)
  • Pio X (1903-1914)
  • Leone XIII (1878-1903)
  • Pio IX (1846-1878)

Cupola della Basilica di San Pietro

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